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L'impiego di telaprevir determina un aumento significativo del tasso di guarigione (superiore al 30%) rispetto alla terapia standard, con percentuali variabili a seconda della tipologia dei pazienti presi in considerazione.
Gli studi clinici effettuati per ottenere la registrazione del farmaco hanno coinvolto due grandi gruppi di pazienti:
Gli studi hanno valutato l'efficacia di telaprevir in termini di capacità di ottenere una risposta virologica sostenuta (SVR) ovvero la negatività dell'HCV-RNA a 24 settimane dalla conclusione del trattamento.
Riportiamo alcuni risultati degli studi che hanno permesso la registrazione di telaprevir.
Pazienti adulti mai trattati
Studi di fase III: Advance, Illuminate
Tipologia pazienti | % Guarigione (SVR) con interferone + ribavirina + telaprevir | % Guarigione (SVR) con interferone + ribavirina |
Naive - mai trattati | 79% | 46% |
Fig. 2
Nei pazienti con HCV RNA negativo alla settimana 4 e 12 è stato riscontrato un tasso di guarigione (SVR) del 92% (24 settimane di trattamento) e 90% (48 settimane di trattamento)
Le variabili associate a una minore efficacia della terapia nei pazienti mai trattati sono:
I fattori che possono predire l'efficacia della terapia sembrano essere i medesimi della duplice terapia, ma il loro peso sembra essere più debole. Anche in presenza di fattori predittivi di risposta negativa al trattamento le possibilità di successo restano al di sopra del 50% in triplice terapia.
Pazienti adulti con trattamento precedente fallito
Studio di fase III Realize
Tipologia pazienti | % Guarigione (SVR) con interferone + ribavirina + telaprevir | % Guarigione (SVR) con interferone + ribavirina |
| Relapser - recidivanti 1 | 84% | 22% |
| Partial responder - con risposta parziale 2 | 61% | 15% |
| Null responder - con risposta nulla 3 | 31% | 5% |
Fig. 6
Le variabili associate a una minore efficacia della terapia nei pazienti con trattamento precedente fallito sono
Fig. 7
Anche in caso di precedente risposta fallita, i risultati con telaprevir sono convincenti nei pazienti che avevano recidivato e con risposta parziale. Nei pazienti con risposta nulla ad un precedente trattamento ed una cirrosi l'utilizzo del telaprevir va attentamente valutato caso per caso.
In sintesi si può affermare che l'uso di telaprevir consente un aumento del tasso di guarigione di oltre il 30% rispetto alla terapia standard, percentuale variabile secondo la tipologia di pazienti presi in considerazione.
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