

Sangue InfettoVisita il sito - legge 210/92
L’approvazione Europea
La Commissione Europea (EC) ha concesso l’autorizzazione (Agosto 2014) per la commercializzazione del daclatasvir da usare in combinazione con altri medicinali per il trattamento di adulti con Epatite C cronica di genotipo 1, 3 e 4. Leggi le indicazioni terapeutiche approvate (Tab.1)
Indicazioni
Pertanto sono candidabili al trattamento:
Pazienti adulti con epatite cronica da epatite C con genotipo 1, 3 e 4
Tab. 1: Regimi raccomandati e durata del trattamento per la terapia con daclatasvir
| Popolazione di pazienti* | Trattamento | Durata |
Genotipo 1 o 4 | ||
| Pazienti senza cirrosi | daclatasvir + sofosbuvir | 12 settimane |
| Pazienti con cirrosi |
| |
| Child Pugh A o B | daclatasvir + sofosbuvir + ribavirina | 12 settimane |
daclatasvir + sofosbuvir | 24 settimane | |
| Child Pugh C | daclatasvir + sofosbuvir +/- ribavirina | 24 settimane |
Genotipo 3 | ||
| Pazienti senza cirrosi | daclatasvir + sofosbuvir | 12 settimane |
| Pazienti con cirrosi | daclatasvir + sofosbuvir +/- ribavirina | 24 settimane |
Recidiva di infezione HCV dopo trapianto di fegato Genotipo 1, 3 o 4 | ||
Pazienti senza cirrosi | daclatasvir + sofosbuvir + ribavirina | 12 settimane |
| Pazienti con cirrosi Child Pugh A o B | ||
| Genotipo 1 o 4 | daclatasvir + sofosbuvir + ribavirina | 12 settimane |
| Genotipo 3 | daclatasvir + sofosbuvir +/- ribavirina | 24 settimane |
| Pazienti con cirrosi Child Pugh C | daclatasvir + sofosbuvir +/- ribavirina | 24 settimane |
*Include pazienti con co-infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV).
Indicazioni (in Italia)
In quali pazienti è stato autorizzato l’utilizzo di daclatasvir in Italia
Il 4 Maggio 2015, AIFA (Agenzia Italiana del farmaco) ha autorizzato l’utilizzo del daclatasvir nel nostro Paese, e la conseguente rimborsabilità a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
In Italia tutti i pazienti sono candidabili al trattamento, per effetto della Determina n. 500/2017 di AIFA pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30/3/2017
I nuovi criteri di accesso sono elencati qui sotto:
A partire dal 23/12/2015, a seguito del parere della Commissione Tecnico Scientifica dell’AIFA nelle seduta del 13/11/2015, in Italia è inoltre possibile utilizzare la combinazione daclatasvir + sofosbuvir nei pazienti con infezione da genotipo 2, ma soltanto in concomitanza di anemia basale o di intolleranza/effetti collaterali secondari a ribavirina nel corso di precedenti trattamenti”.
Fonte: Comunicato AIFA - Aggiornamento del Registro Daklinza (23/12/2015) – AIFA website
Quale relazione esiste tra le scale Metavir, Ishak e Fibroscan?
Semplifichiamo ed illustriamo nella tabella che segue le corrispondenze tra queste tre scale di misurazione del grado di fibrosi, cioè la gravità della malattia.
I valori della scale Metavir e Ishak si ottengono attraverso una biopsia epatica, mentre il Fibroscan è un esame più semplice, paragonabile ad una ecografia.
| METAVIR (con biopsia) | ISHAK (con biopsia) | FIBROSCAN* |
| F0 | S0 | < 5 kPa |
| F1 | S1 | < 7 kPa |
| F2 | S2, S3 | Fino a 9.9 kPa |
| F3 | S4, S5 | ≥ 10 kPa |
| F4 | S6 | ≥ 13 kPa |
Trattamento con daclatasvir in gruppi di pazienti particolari
Anziani (oltre 65 anni di età)
Non è richiesto alcun aggiustamento della dose di daclatasvir per pazienti di età maggiore o uguale a 65 anni.
Compromissione renale
Non è richiesto alcun aggiustamento della dose di daclatasvir per pazienti con compromissione renale di qualsiasi grado.
Compromissione epatica (cirrosi scompensata)
Non è richiesto alcun aggiustamento della dose di daclatasvir per pazienti con compromissione epatica lieve (Child-Pugh A, punteggio 5-6), moderata (Child-Pugh B, punteggio 7-9) o grave (Child-Pugh C, punteggio ≥10). Daclatasvir non è stato studiato in pazienti con cirrosi scompensata.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di daclatasvir nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili.
Controindicazioni
Daclatasvir contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi, o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi dei seguenti eccipienti
Somministrazione concomitante con medicinali che inducono fortemente il citocromo P450 3A4 (CYP3A4) e la P-glicoproteina di trasporto (P-gp), e che possono quindi portare ad una ridotta esposizione e perdita di efficacia di daclatasvir. Questi principi attivi comprendono, ma non sono limitati a, fenitoina, carbamazepina, oxcarbazepina, fenobarbitale, rifampicina, rifabutina, rifapentina, desametasone sistemico ed il prodotto erboristico erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).
Avvertenze speciali e Precauzioni d’impiego
Daclatasvir non deve essere somministrato in monoterapia. Daclatasvir deve essere somministrato in associazione con altri medicinali per il trattamento dell'infezione cronica da HCV. La sua efficacia è confermata anche in soggetti in stato di cirrosi avanzata; l’EMA, il 28 gennaio 2016 ha infatti approvato l’utilizzo del regime combinato Dac+Sof in soggetti con cirrosi avanzata (Child pugh A, B e C), per i pazienti coinfetti HIV/HCV e per i pazienti in terapia post-trapianto. Tale autorizzazione giunge a seguito della valutazione degli studi ALLY-1 e 2, realizzati rispettivamente su soggetti post-trapianto e con cirrosi CP A/B/C, e nei pazienti coinfetti HIV/HCV.
Tab. 2: schemi terapeutici pazienti in cirrosi CP A/B/C, post trapianto e coinfetti HIV/HCV
| Infezione ricorrente da HCV a seguito di trapianto di fegato (GT 1, 3 or 4) | |
| Pazienti senza cirrosi | daclatasvir + sofosbuvir + ribavirina per 12 settimane |
| Pazienti in cirrosi CP A o B | |
| GT 1 or 4 | daclatasvir + sofosbuvir + ribavirina per 12 settimane |
| GT 3 | daclatasvir + sofosbuvir +/- ribavirina per 24 settimane |
| Pazienti in cirrosi CP C | daclatasvir + sofosbuvir +/- ribavirina per 24 settimane |
*Include pazienti coinfetti con HIV. Per le raccomandazioni sul dosaggio con gli agenti antivirali per l’HIV far riferimento alla scheda tecnica del farmaco.
Gravidanza e misure contraccettive
Daclatasvir non deve essere usato durante la gravidanza o in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. L'uso di misure contraccettive altamente efficaci deve essere continuato per 5 settimane dopo il completamento della terapia con daclatasvir.
Quando daclatasvir è usato in associazione a ribavirina, si applicano le controindicazioni e le avvertenze relative a quest'ultimo medicinale. Sono stati dimostrati significativi effetti teratogeni e/o embriocidi in tutte le specie animali esposte a ribavirina; pertanto, si deve porre estrema attenzione ad evitare la gravidanza nelle pazienti di sesso femminile e nelle partner di pazienti di sesso maschile (vedere il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di ribavirina).
Pazienti trapiantati
La sicurezza e l'efficacia di daclatasvir nel trattamento dell'infezione da HCV in pazienti nella fase pre-, peri- o post- trapianto di fegato, o in pazienti sottoposti a trapianto di un altro organo, sono state ampiamente dimostrate (vedi Tab.2)
Co-infezione HCV/HIV (virus dell'immunodeficienza umana)
La sicurezza e l'efficacia di daclatasvir nel trattamento dell'infezione da HCV in pazienti co-infetti da HIV sono state ampiamente dimostrate (vedi Tab.2)
Co-infezione HCV/HBV (virus dell'epatite B)
La sicurezza e l'efficacia di daclatasvir nel trattamento dell'infezione da HCV in pazienti co-infetti da HBV non sono state studiate.
Interazioni con altri medicinali
La somministrazione concomitante di daclatasvir può alterare la concentrazione di altri medicinali, e altri medicinali possono alterare la concentrazione di daclatasvir.
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