

Sangue InfettoVisita il sito - legge 210/92
Vi sono numerosi farmaci che possono interferire con il sofosbuvir riducendone l'efficacia o potenziandone la tossicità causando così interazioni e possibili effetti collaterali severi.
Ad esempio medicinali che sono potenti induttori della P-gp* nell’intestino (rifampicina, rifabutina, iperico, carbamazepina, fenbarbital e fenitoina) possono ridurre significativamente la concentrazione plasmatica di sofosbuvir, con conseguente ridotto effetto terapeutico e sono quindi controindicati con sofosbuvir. I medicinali che sono induttori moderati della P-gp nell’intestino (ad es. oxcarbazepina e modafinil) possono ridurre la concentrazione plasmatica di sofosbuvir, con conseguente ridotto effetto terapeutico di sofosbuvir. La somministrazione congiunta di questi medicinali con sofosbuvir non è raccomandata.
Alcune categorie di induttori della P-gp
Durante il trattamento con sofosbuvir è assolutamente sconsigliato assumere farmaci o prodotti erboristici senza consultare il medico perché questi medicamenti possono ridurre l'efficacia del sofosbuvir.
In particolare, non assumere il sofosbuvir se si sta assumendo
Consigli e avvertenze
L'elenco dei farmaci che possono causare interferenze sopra riportato è solo parziale. Prima di iniziare e durante il trattamento è pertanto necessario riferire allo specialista TUTTI i farmaci assunti quotidianamente (compresi i prodotti da banco e quelli di erboristeria) ed evitare categoricamente la auto medicazione.
*La glicoproteina-P (abbreviata P-gp) è un trasportatore dei farmaci.
© Copyright 2017 - Associazione EpaC Onlus - C.F. 97375600158
Via Col. Tommaso Masala, 42
C/O Parco Altamira - 00148 Roma
Tel. 06.60200566 | Fax 06.60209056
Orari ufficio: 9.00-13.00 e 14.00-18.00
Via Luigi Cadorna, 17/A
20871 Vimercate Monza e Brianza
Tel. 0396083527 | Fax 039 6611523
Orari ufficio: 9.00-13.00 e 14.00-18.00








