Durata del trattamento e schema terapeutico
La durata del trattamento può variare in funzione del genotipo virale e delle caratteristiche del paziente, ovvero del grado di malattia, o co-patologie esistenti. Schema e durata devono essere indicati dal medico curante. Genotipo 1, 4, 5, 6 Genotipo 2 Genotipo 3 Pazienti in attesa di trapianto di fegato Pazienti trapiantati di fegato con recidiva da HCV Pazienti con cirrosi in via di scompenso/scompensata Genotipo 1,4,5,6 Lo schema terapeutico per pazienti con epatite cronica di genotipo 1, 4, 5 o 6 consiste nell'assunzione contemporanea di sofosbuvir, interferone peghilato e ribavirina per 12 settimane. Sono inclusi pazienti con cirrosi compensata e co-infetti con HIV-1 Note: - Per i pazienti con infezione da HCV di genotipo 1 precedentemente trattati, esistono dati molto limitati relativi all’associazione di sofosbuvir, ribavirina e peginterferone alfa.
- Si deve prendere in considerazione la possibilità di estendere la durata della terapia oltre 12 settimane e fino a 24 settimane, specialmente per i sottogruppi che presentano uno o più fattori storicamente associati a bassi tassi di risposta alle terapie a base di interferone (ad es. fibrosi/cirrosi avanzata, concentrazioni virali basali elevate, etnia nera, genotipo IL28B non-CC, precedente assenza di risposta alla terapia con peginterferone alfa e ribavirina).
- Infine, in casi selezionati – se e quando possibile - il medico potrebbe decidere di associare sofosbuvir con altri antivirali, con o senza ribavirina (vedi sezione Associazione con altri antivirali)
Opzioni terapeutiche per alcuni sottogruppi con genotipo 1, 4, 5, 6 Alcuni sottogruppi di pazienti potrebbero aver bisogno di un regime prolungato di 24 settimane con o senza interferone. Ad esempio: - pazienti intolleranti/ineleggibili all’interferone alfa
Nei pazienti intolleranti o ineleggibili all’interferone peghilato alfa si raccomanda un regime senza interferone in cui sofosbuvir più ribavirina vengono somministrati per 24 settimane. Si deve prendere in considerazione la possibilità di estendere la durata della terapia oltre 12 settimane e fino a 24 settimane, specialmente per i sottogruppi che presentano uno o più fattori storicamente associati a bassi tassi di risposta alle terapie a base di interferone - fibrosi/cirrosi avanzata con presenza di una o più delle seguenti caratteristiche
- concentrazioni virali basali elevate
- genotipo IL28B non-CC
- precedente assenza di risposta alla terapia con peginterferone alfa e ribavirina.
Genotipo 2 Lo schema terapeutico per pazienti con epatite cronica di genotipo 2 consiste nell'assunzione contemporanea sofosbuvir e ribavirina per 12 settimane. Sono inclusi pazienti con cirrosi compensata e co-infetti con HIV-1 Opzioni terapeutiche per alcuni sottogruppi con genotipo 2 Alcuni sottogruppi di pazienti potrebbero aver bisogno di un regime prolungato di 24 settimane. Ad esempio: - fibrosi/cirrosi avanzata con presenza di una o più delle seguenti caratteristiche
- concentrazioni virali basali elevate
- genotipo IL28B non-CC
- precedente assenza di risposta alla terapia con peginterferone alfa e ribavirina.
Genotipo 3 Lo schema terapeutico per pazienti con epatite cronica di genotipo 3 consiste nell'assunzione contemporanea di sofosbuvir con interferone peghilato alfa e ribavirina per 12 settimane oppure sofosbuvir con ribavirina per 24 settimane. Sono inclusi pazienti con cirrosi compensata e co-infetti con HIV-1 Opzioni terapeutiche per alcuni sottogruppi con genotipo 3 Alcuni sottogruppi di pazienti potrebbero aver bisogno di un regime prolungato di 24 settimane e senza interferone. Ad esempio: - intolleranti/ineleggibili all’interferone alfa
- fibrosi/cirrosi avanzata con presenza di una o più delle seguenti caratteristiche
- concentrazioni virali basali elevate
- genotipo IL28B non-CC
- precedente assenza di risposta alla terapia con peginterferone alfa e ribavirina.
Pazienti in attesa di trapianto di fegato La durata della somministrazione di sofosbuvir nei pazienti in attesa di trapianto di fegato deve essere stabilita in base alla valutazione dei potenziali benefici e rischi per il singolo paziente. Trattandosi di una decisione molto complessa la decisione del medico sarà su base individuale. Al momento lo schema terapeutico riportato in scheda tecnica è di sofosbuvir più ribavirina fino al momento del trapianto. Pazienti trapiantati di fegato con recidiva da HCV Sulla base degli studi scientifici finora condotti, lo schema terapeutico per pazienti con recidiva da HCV post-trapianto di fegato è di sofosbuvir più ribavirina per 24 settimane. Pazienti con cirrosi in via di scompenso/scompensata In virtù degli studi scientifici sin qui condotti, lo schema terapeutico per pazienti con cirrosi in via di scompenso o scompensata è di sofosbuvir e ribavirina per 24 settimane, tuttavia vi sono studi in corso per valutare l’estensione della terapia a 48 settimane.
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