Efficacia terapeutica nelle diverse tipologie di pazienti
L'impiego di sofosbuvir determina un aumento significativo del tasso di guarigione (superiore al 30-40%) rispetto alla terapia standard, con percentuali variabili a seconda della tipologia dei pazienti presi in considerazione. Gli studi clinici effettuati per ottenere la registrazione del farmaco hanno coinvolto 1568 pazienti affetti da epatite C con 6 genotipi diversi suddivisi in 4 studi principali. Gli studi hanno valutato l'efficacia di sofosbuvir in termini di capacità di ottenere una risposta virologica sostenuta (SVR) ovvero la negatività dell' HCV-RNA a 12 settimane dalla conclusione del trattamento. Riportiamo i risultati degli studi che hanno permesso la registrazione di sofosbuvir. Genotipi 1, 4, 5, 6 – Studio NEUTRINO Genotipi 2, 3 – Studio FISSION Genotipi 2, 3 – Studio POSITRON Genotipi 2, 3 – Studio FUSION Genotipi 2, 3 – Studio VALENCE Genotipi 2, 3 – Studio LONESTAR-2 Pazienti con co-infezione HCV/HIV – Studio PHOTON-1 Pazienti in attesa di trapianto di fegato Pazienti trapiantati di fegato con recidiva da HCV (Studio non registrativo) Pazienti con cirrosi in via di scompenso (Studio non registrativo) Riassunto efficacia | | | | Genotipi 1, 4, 5, 6 (Studio NEUTRINO) Studio NEUTRINO, condotto su 327 pazienti con HCV mai trattati in precedenza (Naive), con genotipo 1, 4, 5 o 6. In questo studio (senza braccio di controllo), il sofosbuvir è stato associato a interferone pegilato alfa e ribavirina per 12 settimane. Il 17% era affetto da cirrosi; l’89% aveva HCV di genotipo 1 e l’11% aveva HCV di genotipo 4, 5 o 6. Il tasso complessivo di risposta sostenuta a 12 settimane è stato del 91% Tabella 0: Percentuali di risposta nello studio NEUTRINO | sofosbuvir + peginterferone +ribavirina per 12 settimane (n = 327) | | SVR12 complessiva | 91% (296/327) | Fig. 2 Tabella 1: Percentuali di risposta per sottogruppi selezionati sono le seguenti | Pazienti mai trattati genotipo | sofosbuvir + peginterferone +ribavirina per 12 settimane (n = 327) | | Genotipo 1 | 90% (262/292) | | Genotipo 4 | 97% (27/28) | | Genotipo 5 | 100% (1/1) | | Genotipo 6 | 100% (6/6) | | Con cirrosi | | No | 93% (253/273) | | Si | 80% (43/54) | Genotipi 2,3 (Studio FISSION) Studio FISSION, condotto su 499 pazienti con HCV genotipo 2 e 3 mai trattati in precedenza (Naive). Il trattamento con sofosbuvir e ribavirina somministrati per 12 settimane è stato confrontato con un trattamento a base di peginterferone alfa e ribavirina somministrati per 24 settimane. In questo studio, il sofosbuvir è stato associato a ribavirina per 12 settimane, il 20% era affetto da cirrosi, il 72% aveva HCV di genotipo 3. Il tasso complessivo di risposta sostenuta a 12 settimane della terapia sofosbuvir e ribavirina è stato del 67%, praticamente uguale al braccio di controllo. Tabella 2: Percentuali di risposta nello studio FISSION | SOF+RBV 12 settimane (n = 256)a | PEG+RBV 24 settimane (n = 243) | | SVR12 complessiva | 67% (171/256) | 67% (162/243) | | Genotipo 2 | 95% (69/73) | 78% (52/67) | | Genotipo 3 | 56% (102/183) | 63% (110/176) | Si evidenzia tuttavia che nel genotipo 2 il tasso di risposta di sofosbuvir e ribavirina è nettamente superiore (95%) rispetto alla terapia standard (peginterferone e ribavirina) mentre nel genotipo 3 il tasso di risposta risulta inferiore (56%) rispetto alla terapia standard (63%). Nel genotipo 2 viene confermata l’efficacia e superiorità di sofosbuvir e ribavirina anche nei pazienti con cirrosi Tabella 3: Percentuali di SVR12 in base alla cirrosi e al genotipo nello studio FISSION | Genotipo 2 | Genotipo 3 | SOF+RBV 12 settimane (n = 73)a | PEG+RBV 24 settimane (n = 67) | SOF+RBV 12 settimane (n = 183) | PEG+RBV 24 settimane (n = 176) | | Cirrosi | | No | 97% (59/61) | 81% (44/54) | 61% (89/145) | 71% (99/139) | | Sì | 83% (10/12) | 62% (8/13) | 34% (13/38) | 30% (11/37) | Genotipi 2,3 (Studio POSITRON) Studio POSITRON, condotto su 278 pazienti con HCV genotipo 2 e 3 che non potevano assumere o che non volevano sottoporsi a una terapia con interferone. In questo studio, il sofosbuvir è stato associato a ribavirina per 12 settimane. Il 16% era affetto da cirrosi, il 49% aveva HCV di genotipo 3. La percentuale di soggetti intolleranti, non eleggibili o non consenzienti al trattamento con interferone era rispettivamente, del 9%, 44% e 47%. La maggior parte dei soggetti non era mai stata trattata per l’HCV (81,3%). Il trattamento con sofosbuvir e ribavirina somministrati per 12 settimane è stato confrontato con un trattamento a base di placebo. Il tasso complessivo di risposta sostenuta a 12 settimane della terapia sofosbuvir e ribavirina è stato del 78%. Tabella 4: Percentuali di risposta nello studio POSITRON | SOF+RBV 12 settimane (n = 207) | Placebo 12 settimane (n = 71) | | SVR12 complessiva | 78% (161/207) | 0/71 | | Genotipo 2 | 93% (101/109) | 0/34 | | Genotipo 3 | 61% (60/98) | 0/37 | Nel genotipo 2 viene confermata l’efficacia di sofosbuvir e ribavirina anche nei pazienti con cirrosi Tabella 5: Percentuali di SVR12 per sottogruppi selezionati in base al genotipo nello studio POSITRON | SOF+RBV 12 settimane | Genotipo 2 (n = 109) | Genotipo 3 (n = 98) | | Cirrosi | | No | 92% (85/92) | 68% (57/84) | | Sì | 94% (16/17) | 21% (3/14) | Genotipi 2,3 (Studio FUSION) Studio FUSION, condotto su 201 pazienti con HCV genotipo 2 e 3 che non avevano risposto a una precedente terapia con interferone o che avevano avuto una recidiva In questo studio, il sofosbuvir è stato associato a ribavirina per 12 o 16 settimane. Il 34% era affetto da cirrosi; il 63% aveva HCV di genotipo 3; il 75% aveva già presentato una recidiva. Il trattamento con sofosbuvir e ribavirina è stato messo a confronto in due bracci con somministrazioni di 12 o 16 settimane. Il tasso complessivo nei genotipi 2 e 3 di risposta sostenuta a 12 settimane della terapia sofosbuvir e ribavirina è stato del 50% mentre a 16 settimane è stato del 71%. Risulta evidente la superiorità di efficacia nei trattamenti di 16 settimane, soprattutto nel genotipo 3. Tabella 6: Percentuali di risposta nello studio FUSION | SOF+RBV 12 settimane (n = 103)a | SOF+RBV 16 settimane (n = 98)a | | SVR12 complessiva | 50% (51/103) | 71% (70/98) | | Genotipo 2 | 82% (32/39) | 89% (31/35) | | Genotipo 3 | 30% (19/64) | 62% (39/63) | Anche la sottoanalisi evidenzia come il trattamento con 16 settimane sia più efficace nei pazienti con genotipo 3, con recidiva e non responder Tabella 7: Percentuali di SVR12 per sottogruppi selezionati in base al genotipo nello studio FUSION | Genotipo 2 | Genotipo 3 | SOF+RBV 12 settimane (n = 39) | SOF+RBV 16 settimane (n = 35) | SOF+RBV 12 settimane (n = 64) | SOF+RBV 16 settimane (n = 63) | | Cirrosi | | No | 90% (26/29) | 92% (24/26) | 37% (14/38) | 63% (25/40) | | Sì | 60% (6/10) | 78% (7/9) | 19% (5/26) | 61% (14/23) | | Risposta a un precedente trattamento anti-HCV | | Recidiva | 86% (25/29) | 89% (24/27) | 31% (15/49) | 65% (30/46) | | Non responder | 70% (7/10) | 88% (7/8) | 27% (4/15) | 53% (9/17) | Genotipi 2,3 (Studio VALENCE) Studio VALENCE, condotto su 419 pazienti con HCV genotipo 2 e 3 in pazienti mai trattati in precedenza o in soggetti che non hanno ottenuto una SVR con il trattamento precedente a base di interferone, inclusi i soggetti con cirrosi compensata In questo studio, il sofosbuvir è stato associato a ribavirina per 12 o 24 settimane. Il 21% era affetto da cirrosi; il 78% aveva HCV di genotipo 3; il 65% aveva già presentato una recidiva. Il trattamento con sofosbuvir e ribavirina è stato messo a confronto con un trattamento a base di placebo. Il tasso complessivo di risposta nei genotipi 2 è stato del 93% con un trattamento di 12 settimane, e nel genotipo 3 del 84%. Rispetto ad altri studi, nel genotipo 3 risulta evidente la superiorità ed efficacia nel trattamento di 24 settimane. Tabella 8: Percentuali di risposta nello studio VALENCE | Genotipo 2 SOF+RBV 12 settimane (n = 73) | Genotipo 3 SOF+RBV 12 settimane (n = 11) | Genotipo 3 SOF+RBV 24 settimane (n = 250) | | SVR12 complessiva | 93% (68/73) | 27% (3/11) | 84% (210/250) | Nella sottoanalisi si conferma l’ottima performance del trattamento di 12 settimane di sofosbuvir e ribavirina nel genotipo 2 e nel genotipo 3 una sostanziale equivalenza di risultati rispetto alla terapia standard con 24 settimane di trattamento. Tabella 9: Percentuali di SVR12 per sottogruppi selezionati in base al genotipo nello studio VALENCE | Genotipo 2 SOF+RBV 12 settimane (n = 73) | Genotipo 3 SOF+RBV 24 settimane (n = 250) | | Naïve al trattamento | 97% (31/32) | 93% (98/105) | | Non cirrotici | 97% (29/30) | 94% (86/92) | | Cirrotici | 100% (2/2) | 92% (12/13) | | Precedentemente trattati | 90% (37/41) | 77% (112/145) | | Non cirrotici | 91% (30/33) | 85% (85/100) | | Cirrotici | 88% (7/8) | 60% (27/45) | Genotipi 2,3 (Studio LONESTAR-2) Studio LONESTAR-2, condotto su 92 pazienti con HCV genotipo 2 e 3 in pazienti che avevano fallito un precedente trattamento. In questo studio, il sofosbuvir è stato associato a peg interferone e ribavirina per 12 settimane. Circa il 50% % era affetto da cirrosi compensata. Il tasso complessivo di risposta nei genotipi 2 è stato del 93% con un trattamento di 12 settimane, e nel genotipo 3 dell' 84%. Rispetto ad altri studi, nel genotipo 3 risulta evidente la superiorità ed efficacia nel trattamento di 24 settimane. Genotipo 2 Tabella 10 | Popolazione di pazienti (Numero/nome dello studio) | Regime/Durata | Sottogruppo | Percentuali di SVR12 (n/N) | | Precedentemente trattati (LONESTAR-2) | SOF+PEG+RBV 12 settimane | Globale | 96% (22/23) | | Non cirrotici | 100% (9/9) | | Cirrotici | 93% (13/14) | Genotipo 3 Tabella 11 | Popolazione di pazienti (Numero/nome dello studio) | Regime/Durata | Sottogruppo | Percentuali di SVR12 (n/N) | | Precedentemente trattati (LONESTAR-2) | SOF+PEG+RBV 12 settimane | Globale | 83% (20/24) | | Non cirrotici | 83% (10/12) | | Cirrotici | 83% (10/12) | Pazienti con co-infezione HCV/HIV (Studio PHOTON-1) Studio PHOTON 1 condotto su 223 pazienti con co-infezione da HIV-1 di genotipo 1, 2, 3. I soggetti con genotipo 2 e 3 non avevano mai ricevuto un trattamento o erano stati precedentemente trattati, mentre i soggetti con genotipo 1 non avevano mai ricevuto un trattamento. In questo studio, la durata del trattamento è stata di 12 settimane nei soggetti mai trattati con infezione da HCV di genotipo 2 o 3, e di 24 settimane nei soggetti precedentemente trattati, con infezione da HCV di genotipo 3, oltre che nei soggetti con infezione da HCV di genotipo 1. I soggetti non erano stati sottoposti a terapia antiretrovirale e presentavano una conta di cellule CD4+ superiore a 500 cellule/mm3, oppure presentavano soppressione virologica di HIV-1 e una conta di cellule CD4+ superiore a 200 cellule/mm3. Il 95% dei pazienti riceveva una terapia antiretrovirale al momento dell’arruolamento nello studio. I tassi di risposta (decisamente positivi) si equivalgono sostanzialmente a quelli dei pazienti con sola infezione da HCV. Tabella 12: Percentuali di risposta nello studio PHOTON-1 | Genotipo 2/3, naïve al trattamento SOF+RBV 12 settimane (n = 68) | Genotipo 2/3, precedentemente trattati SOF+RBV 24 settimane (n = 28) | Genotipo 1, naïve al trattamento SOF+RBV 24 settimane (n = 114) | | SVR12 complessiva | 75% (51/68) | 93% (26/28) | 76% (87/114) | Tabella 13: Percentuali di SVR12 per sottogruppi selezionati in base al genotipo nello studio PHOTON-1 | HCV genotipo 2 | HCV genotipo 3 | SOF+RBV 12 settimane NT (n = 26) | SOF+RBV 24 settimane PT (n = 15) | SOF+RBV 12 settimane NT (n = 42) | SOF+RBV 24 settimane PT (n = 13) | | Globale | 88% (23/26) | 93% (14/15) | 67% (28/42) | 92% (12/13) | | Non cirrotici | 88% (22/25) | 92% (12/13) | 67% (24/36) | 100% (8/8) | | Cirrotici | 100% (1/1) | 100% (2/2) | 67% (4/6) | 80% (4/5) | NT= naive al trattamento; PT= precedentemente trattati Pazienti in attesa di trapianto di fegato Studio registrativo 2025 condotto su 61 pazienti inizialmente reclutati con infezione da HCV in attesa di trapianto di fegato. Tutti i pazienti erano affetti da carcinoma epatocellulare. Lo scopo era determinare la sicurezza e l’efficacia di sofosbuvir e ribavirina somministrati prima del trapianto per prevenire una re-infezione post-trapianto da HCV. In questo studio, il sofosbuvir è stato associato a ribavirina per un massimo di 48 settimane, o fino al trapianto di fegato, a seconda di quale evento si fosse verificato prima. Il punteggio MELD era ricompreso tra 6-14. Di questi 61 soggetti, 44 sono stati sottoposti a trapianto di fegato dopo un massimo di 48 settimane di trattamento con sofosbuvir e ribavirina; 41 (93%) avevano livelli sierici di HCV-RNA inferiori ai limiti di rilevabilità (HCV RNA In sostanza, al momento del trapianto il 93% dei pazienti era negativo. Nel post – trapianto il 62% è rimasto negativo. Tabella 14: Risposta virologica post-trapianto in soggetti con HCV RNA | Settimana 12 post-trapianto (pTVR)2 | | Risposta virologica nei soggetti valutabili1 | 23/37 (62%) | 1. I soggetti valutabili sono, per definizione, coloro che hanno raggiunto l’intervallo di osservazione specificato al momento dell’analisi preliminare. 2. pTVR: risposta virologica post-trapianto (HCV RNA Al momento del trapianto il 93% dei pazienti era negativo. Nel post – trapianto il 62% è rimasto negativo Pazienti trapiantati di fegato con recidiva da HCV (Studio non registrativo) Studio non registrativo su 40 pazienti trapiantati di fegato, con lo scopo di valutare l’efficacia e la sicurezza di un regime terapeutico con sofosbuvir più ribavirina per 24 settimane nel trattamento della con recidiva da HCV di genotipo 1,3,4 nel post-trapianto di fegato. In questo studio, il sofosbuvir è stato associato a ribavirina per 24 settimane. I pazienti reclutati avevano grado di fibrosi variabile da F0 a F4 con punteggio MELD ricompreso tra 0-16. Il 40% dei pazienti avevano un grado di fibrosi F4 e l’88% era stato precedentemente trattato con altri farmaci anti-HCV. La risposta virologica a 24 settimane post trattamento è stata complessivamente del 70%. Pazienti con cirrosi in via di scompenso (Studio non registrativo) Studio non registrativo (ancora in corso) condotto su 25 pazienti con cirrosi compensata e scompensata su pazienti con genotipo 1, 2, 3, 4. Lo scopo era determinare la sicurezza e l’efficacia di sofosbuvir e ribavirina somministrati in pazienti con ipertensione portale e cirrosi scompensata. In questo studio, il sofosbuvir è stato associato a ribavirina per 24 settimane, ma il disegno dello studio prevede anche la somministrazione dei farmaci fino a 48 settimane. I pazienti reclutati comprendevano sia pazienti con cirrosi compensata (CPT 5-6, A) che scompensata (CPT 7-9, B) con varici esofagee o gastriche ed un HVPG (gradiente di pressione venosa epatica) maggiore di 6 mm Hg. Valori MELD da 0-15. Risultati preliminari in corso di trattamento (24 settimane) sono stati recentemente presentati al Congresso Europeo del fegato (EASL) a Londra, riportando tassi di risposta virologica on-treatment nel 100% dei pazienti con cirrosi compensata (CPT 5-6) e nel 93% dei pazienti con cirrosi scompensata (CPT 7-9).
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